Half Year 2026 DigiTouch SpA Earnings Call
Speaker #1: Grazie mille per la puntualità. Iniziamo la press conference del primo semestre 2026, consolidated financial results del gruppo Digitach. The role: thanks a lot for being on time.
Speaker #1: We will— we are just starting the presentation of H1 2026 consolidated financial results of Digitach Group. The presentation will be held in Italian, you can follow the document that is in English, and you will find the video with the translation on the website.
Speaker #1: Thanks a lot. To be here with us. Buongiorno, quindi, inizierei dicendo che è stato un semestre fondamentale per il gruppo. Il gruppo Digitach è stato inserito all'interno dell'ETF costruito da Banca Generale Intermonte, che rappresenta le 100 top listed small caps del mercato italiano, alcune facente parte dello STARO, dell'MTA, altre facente parte dell'EGM.
Speaker #1: Quindi, ad oggi, siamo stati scelti per essere i più virtuosi e i più rigorosi a livello di governance, anche i più efficienti dal punto di vista numerico e gestionale.
Speaker #1: Questo è molto importante perché ha due risultati: il primo è la gratificazione di un lavoro svolto negli ultimi anni, e quindi diciamo di qualità della nostra azienda.
Speaker #1: È un attestato e un riconoscimento di stima. Il secondo punto, evidentemente, è che questa introduzione nell'ETF di Banca Generale Intermonte ci darà una spinta sugli investitori importante, e questo credo sia abbastanza oggettivo essendo oggetto di uno screening importante fatto in maniera estremamente articolata da due market maker.
Speaker #1: Quindi siamo molto, molto felici di questa introduzione. Il secondo elemento di grande spicco è il management team di Digitach, che non solo è il protagonista delle performance di questi anni, il protagonista di questo semestre, ma è un gruppo che lavora assieme da tanti anni.
Speaker #1: E questo è, diciamo, da una parte estremamente gratificante, e dall'altra è un altro elemento di grande valore. Ogni anno si diventa più competenti, ogni anno si diventa più professionali, ogni anno si è in grado di gestire maggior livello di complessità, sia a livello di risorse che a livello di budget.
Speaker #1: Quindi la continuità aziendale, la qualità del nostro management team, anche del CDA, devo dire, è uno degli elementi di qualità del gruppo Digitach. Le performance sono sempre state regolarmente in profitto e, diciamo, costantemente in crescita.
Speaker #1: Due elementi da raccontare degli ultimi anni del gruppo Digitach: il primo è la trasformazione del business. Il revenue mix è drasticamente cambiato, frutto di un processo articolato disegnato e voluto, e realizzato con grande fatica.
Speaker #1: Il modello di business, che era principalmente legato ai marketing services, col tempo si è trasformato e diventato un modello MTA, marketing technology e-commerce, con la tecnologia e-commerce a diventare parte preponderante negli ultimi anni.
Speaker #1: Perché questo? Uno: perché il mercato questo richiedeva. Quindi, diciamo, fattori endemici. Secondo punto: perché un business maggiormente bilanciato è più sano, più solido, più in grado di mostrare resilienza.
Speaker #1: E terzo, o, devo dire che la tecnologia e l'e-commerce mostrano una recurrency, una marginalità molto, molto importante. Quindi ad oggi non siamo mai stati così forti a livello di offerta, perché sediamo sul modello di business che ci permette di fare cross upselling sui nostri clienti, ci permette di inserirci con un portafoglio di prodotti molto più ampio, e molto meglio stiamo interpretando il cambiamento dell'IA.
Speaker #1: Perché? Perché non abbiamo un full technology business, non abbiamo un full marketing, ma siamo MTA, quindi riusciamo a approcciare l'azienda cliente in modo olistico, a interpretarne meglio le esigenze di processi, e quindi a essere maggiormente in grado di sostituire parte dei processi del cliente tramite l'IA.
Speaker #1: Ok? Il nostro posizionamento marketing technology e-commerce ci mette ad oggi, in una condizione preferenziale. Quindi da una parte il revenue mix è cambiato, dall'altra ci sono state nel corso del gruppo un paio di momenti in cui le revenues, anche se di poco, sono diminuite.
Speaker #1: 2020 Covid, per il tenue budget media, il 2023 per l'adoption, su alcune tematiche legate ad esempio alla creatività, e sempre al marketing. Ma in generale la grande notizia è che il marketing è diminuito negli ultimi 3 anni, come potete notare, ma questa diminuzione in H2 2025 si è arrestata, e ha generato termini di crescita positivi anche sul marketing.
Speaker #1: Se si termini anzi maggiori, sono stati poi ripetuti in H1 2026. Quindi il marketing services grazie a un grande lavoro di rivoluzionamento e a un grande impegno di disegno dell'offerta, ma anche a un contesto in cui molti hanno perso un po' terreno e noi siamo cresciuti, ha mostrato segni di salita.
Speaker #1: Quindi ad oggi noi cresciamo, come fatti in H2 nel 2025, e su tutte e tre le linee. È evidente che questo cambia. Quindi da ora in poi, e questo è il messaggio chiave, siamo in grado di prevedere tassi di crescita costanti su tutte e tre le linee, quindi sulla top line e sulla marginalità.
Speaker #1: L'offerta del gruppo Digitach meglio di molti altri risponde alle esigenze dei mercati. Sul marketing siamo sulla speed and delivery, sulla marketing automation, sul technology che oggi è il core dell'offerta, siamo sulle customer analysis and payment, customer data management.
Speaker #1: La gestione del dato è centrale. In un mondo di AI gli investimenti vengono soprattutto dalla gestione dei dati. Le aziende vogliono sfruttare gli algoritmi AI per efficientare, e quindi vogliono avere sotto mano i dati.
Speaker #1: Quindi chiamano il gruppo Digitach, ma anche altri, devo dire, per migliorare la propria capacità di gestire e integrare e utilizzare i dati. E poi ovviamente l'e-commerce, service experience design e e-commerce platform.
Speaker #1: Con questa offerta finalizzata a gestire tutta la value chain front-end dei clienti in praticamente tutti i settori industriali, siamo estremamente competitivi. Per tutti voi che conoscono il mercato, diciamo, forse è bene ricordare cosa sta succedendo in questo mercato.
Speaker #1: Con l'avvento della generative AI ci sono tre elementi fondamentali. Il primo è la convergenza di marketing technology e-commerce. Il cliente inteso come fornitore di prodotti o di servizi, o la pubblica amministrazione, non vede la differenza fra servizi e fornitori di marketing technology e-commerce, ma ha needs, ha esigenze.
Speaker #1: E quindi sostanzialmente un'offerta che permette al cliente di lavorare sulla propria customer base, lavorare sull'interfaccia, lavorare sui processi, è un'offerta vincente. Quindi il processo di razionalizzazione dei fornitori mette la convergenza in migliori prospettive, e quindi mette chi ha un'offerta convergente come la nostra in una migliore posizione.
Speaker #1: Secondo: la platformization, Google, Meta e Amazon, che attorno all'83% dell'online la spende, e hanno mostrato come la gestione di piattaforme proprietarie sia un asset critico.
Speaker #1: In questo caso il gruppo Digitach da sempre ha investito in asset proprietari e in piattaforme proprietarie che utilizza regolarmente sui dati, sull'interfaccia, sull'e-commerce, quindi la proprietà e la capacità di gestire piattaforme proprie è un elemento differenziante.
Speaker #1: Il terzo elemento ovviamente, che è il più nuovo, è la gente che ha. Quindi parti di processo industriali o di servizio nella value chain delle aziende grandi e medie e piccole sono gestite da agenti AI.
Speaker #1: I quali devono essere disegnati e programmati e indirizzati. Su questo l'azienda. Tipicamente ha un, diciamo, una capacità di indirizzamento, ma tipicamente i pattern tecnologici come il gruppo Digitach con le competenze specifiche fanno la differenza.
Speaker #1: Quindi alla luce di tutto questo, quest'anno primo semestre, oltre a fare degli ottimi risultati che adesso vi mostrerò, abbiamo completato la nostra trasformazione. Da Martech provider a growth orchestrator.
Speaker #1: Siamo nati come Martech, marketing technology, abbiamo sviluppato delle capabilities AI in tempi non sospetti, già dal 2018 eravamo forti sul machine learning e deep learning, fino a diventare growth orchestrator, ovvero l'azienda che tramite marketing technology e-commerce è in grado di supportare le aziende nel disegnare, realizzare e gestire interi processi infrastrutturali basati sull'AI.
Speaker #1: Ok? Quindi sostanzialmente questo ci accelera la crescita in quanto siamo non siamo solamente una risposta al cambiamento, ma siamo un boost al cambiamento. D'altra parte, per farlo bisogna essere forti sull'AI.
Speaker #1: Ok? Per essere forti sull'AI bisogna avere, come dicevo poc'anzi, sviluppato degli asset interni. Beh, su questo devo dire noi abbiamo lavorato molto. Abbiamo delle competenze di agentic AI nella marketing intelligence, legata alla gestione delle campagne, agli analytics, allo scouting.
Speaker #1: Abbiamo delle competenze di agentic AI nella parte conversazionale, quindi interfacce, quindi avatar in vari settori, quindi tutti i soggetti che generano il pre-sale, il post-sale e la parte transazionale.
Speaker #1: Abbiamo delle competenze sulla intelligence, drive to decisions, procurement, document management, content generative framework. Abbiamo delle forti competenze su process automation, quindi operation, e diciamo processi.
Speaker #1: Quindi non basta la capacità tecnologica, non basta la comprensione dei processi, bisogna avere anche degli asset tecnologici che noi abbiamo flessibili, che è facile da integrare quando basta.
Speaker #1: Oltre a tutto questo servono, e noi devo dire che siamo stati sempre first mover soprattutto perché abbiamo investito e puntato a ragione sulla pubblica amministrazione, dico il piede della r, le grandi soddisfazioni soprattutto ci ha permesso di entrare dalla porta principale.
Speaker #1: Abbiamo molti certificazioni. Siamo in effetti forse la società più certificata sulle GM sicuramente, fra le PMI italiane, perché abbiamo tantissime certificazioni che non solo vengono apprezzate all'interno delle gare, ma spingono soggetti terzi a richiedere di fare partnership col gruppo Digitach perché ci sono certe certificazioni che loro non hanno.
Speaker #1: Attenzione che per essere certificati non basta richiedere una certificazione, bisogna avere un controllo gestionale, una capacità di indirizzamento dei processi, un rigore nel controllare e una disciplina nell'osservare i processi delle certificazioni che non è da poco, soprattutto se ne hai così tante.
Speaker #1: Ok? E questo è uno dei segreti del gruppo Digitach, ovvero la capacità di ottimizzare e di controllare procedure, processi, marginalità, persone e risorse che, diciamo, oltre a essere driven dalla marginalità, sono anche driven dalla qualità, che è rappresentata da queste certificazioni.
Speaker #1: Il portafoglio clienti del gruppo da sempre è ampio, bilanciato e totalmente orizzontale. Non abbiamo clienti che superano una percentuale di soglia di attenzione, molto importante questo, e diciamo che il finance niche rappresenta da sempre il nostro punto di punto, dove tipicamente abbiamo delle expertise, abbiamo anche lanciato, come vi ricorderete, una società fintech specializzata nella gestione dei servizi finanziari, quindi payment and credit, e i servizi, ovviamente, future 20% di stima, le TMT, quindi le telecom di base col 20%, la pubblica amministrazione che cresce.
Speaker #1: Vi ricordo che la pubblica amministrazione era zero o uno nel 2019, ad oggi è al 18% in crescita. Ok? Questo è un asset. La pubblica è un figlio di questa risultato, o meglio, padre di questo risultato, non è solamente la performance del gruppo Digitach, ma devo dire anche un rinvigorito interesse della pubblica amministrazione per efficientare e digitalizzare.
Speaker #1: Quindi da una parte in linea con quello che è l'Europa centro settentrionale, vi ricordo che a livello di investimenti digitali il UK pubblica amministrazione è il primo e il primo la prima industria, ma anche del PNRR a valle del 2020.
Speaker #1: Retail energy utilities e luxury, quindi un bilanciamento molto efficace che da una parte richiede comprensione di diverse industry che abbiamo maturato nel tempo, che sono fondamentali, quindi expertise di industry.
Speaker #1: Dall'altra però, diciamo, ci garantisce un bilanciamento che può solo creare opportunità. Siamo, e questo il mercato ce lo conosce recentemente, un'intervista di Euroborsa devo dire qualche mese fa lo ha riconosciuto, siamo sempre stati estremamente proattivi nell'erogare dividendi.
Speaker #1: E anche attenti nell'erogarli in crescita. Ok? E questa è un altro elemento che mostra la qualità di generare cassa, l'attenzione alle azionisti e un'estrema sensibilità di mercato.
Speaker #1: Benissimo. Il gruppo Digitach ha compiuto il proprio riposizionamento. Come growth orchestrator guardiamo i prossimi anni come con estremo favore. Vi ricordo il nostro obiettivo al 2027, che prevede una forchetta fra 48 e 52 milioni di fatturato, sopra i 9 milioni di EBITDA.
Speaker #1: Il primo semestre pienamente in linea con il nostro piano industriale. Quindi abbiamo aumentato il revenue del 3,3% grazie al contributo delle tre aree. Un incremento significativo della marginalità dell'11,6%, un incremento significativo dell'EBIT del più 18%, un'importante miglioramento della net financial position a valle del pagamento dei dividendi e dei buyback.
Speaker #1: Quindi devo dire che se guardiamo la tavola di sintesi siamo più che soddisfatti di questo semestre che ha mostrato profit per growth, margin expansion, and continue deleveraging.
Speaker #1: Ok? Sempre più attenzione, ha bisogno del debito e migliorativa e questo ci permette di guardare il futuro in modo molto positivo anche lato M&A.
Speaker #1: E per quanto riguarda il conto economico, cedo la parola al nostro CFO Virginia e puoi anche secondo me che è qui con me in sala puoi anche non attivare la voce senza la cui quando parli.
Speaker #1: Oppure puoi venire qui.
Speaker #2: Ma sono sentite?
Speaker #1: Sì.
Speaker #2: Sente?
Speaker #1: Guarda, vieni qua, facciamo diciamo out of the box. Vediamo un po' di dinamismo. Eccola qua. Prego.
Speaker #2: Sì. Allora, buongiorno a tutti. Commentiamo appunto i numeri e i KPI principali di questa semestrale che si è chiusa appunto al 30 giugno 2026.
Speaker #2: Come diceva il nostro presidente, abbiamo un incremento della marginalità importante di circa l'11% a fronte di un incremento dei ricavi del 3%. L'incremento della marginalità appunto riflette un po' sia la ripresa dei settori di marketing sia l'ampliamento della unit di technology services e di una andamento assolutamente positivo della divisione Digitach e-commerce.
Speaker #2: Gli ammortamenti sono in linea con quelli che diciamo così era l'esercizio precedente, ma che vedono un miglioramento sull'EBIT di circa il 18%. EBIT che passa dal 2,2 milioni al 2,6.
Speaker #2: Questi risultati poi ovviamente si riflettono su un risultato netto finale del semestre che ammonta a circa 1.200.000 euro in forte e sensibile crescita rispetto appunto al semestre precedente di circa il 41%.
Speaker #2: Per quanto riguarda invece i commenti a quelli che sono i principali dati dello stato patrimoniale, diciamo che non ci sono rispetto all'esercizio precedente i dati sono abbastanza stabili, quindi un capitale investito netto di 28,3 a fronte di un capitale investito netto alla fine dell'esercizio di 28,4, una posizione finanziaria netta che migliora di circa 400.000 euro rispetto all'esercizio precedente e un patrimonio netto che in aumento ma che risente ovviamente dell'esecuzione del piano di acquisto di azioni proprie e poi della distribuzione dei dividendi avvenuta a giugno.
Speaker #2: Quello che diciamo così assume particolarmente rilevanza in questo semestrale è soprattutto l'andamento i commenti diciamo così relativi all'andamento dei flussi di cassa. Come potete vedere appunto dalla tabella che qui abbiamo rappresentato, abbiamo dei flussi di cassa in netto miglioramento rispetto a quelli che abbiamo riscontrato e consuntivato nel semestre precedente.
Speaker #2: Quindi flussi di cassa generati da una gestione operativa assolutamente ottimale che ammontano a circa 2.300.000 contro 1.000.000 del semestre precedente, un free cash flow che passa da 900.000 euro a 1.800.000.
Speaker #2: Cosa significa questo? Significa appunto che l'azienda è in grado appunto attraverso la gestione la gestione della gestione operativa di pagare quelli che poi sono gli investimenti che abitualmente vengono effettuati.
Speaker #2: È un capitale è un flusso di cassa finanziario netto che il miglioramento rispetto all'esercizio precedente, rispetto al semestre precedente e che si attesta a 1.000.000 tenuto conto quindi di quello che abbiamo detto prima e cioè del pagamento dei dividendi, del pagamento appunto dell'esecuzione del piano di acquisto di azioni proprie e del pagamento anche dei debiti finanziari.
Speaker #2: Debiti finanziari che come abbiamo detto riflettono anche qui una posizione finanziaria netta, che migliora migliora grazie quindi al alla una migliore gestione finanziaria, quindi un migliore a una minore esigenze di liquidità.
Speaker #2: Di cassa è una posizione finanziaria netta che come tutti sapete noi facciamo un bilancio IFRS che risente appunto di un debito adjusted di circa 800.000 euro rappresentato dall'IFRS 16, per cui una posizione finanziaria netta che nettata di questi elementi figurativi ammonta a circa 6.700.000.
Speaker #1: Grazie Virginia. Veramente diciamo chiaro e ben rappresentante. L'ottimo lavoro che abbiamo svolto in questi anni e che comincia sempre più a vedersi nei numeri nella generazione di cassa.
Speaker #1: E ottimo lavoro da un punto di vista finanziario e ottimo lavoro da un punto di vista di business. Le tre linee technology e-commerce e marketing si presentano da sole.
Speaker #1: Invito Giuseppe Sacco, Vice Presidente Technologies. Prego Giuseppe.
Speaker #3: Grazie Simone. Buongiorno a tutti. Partiamo dalla dall'offerta della della Digitach Technologies che diciamo è caratterizzata da cinque macro aree di competenza. Tutte le aree sono caratterizzate da un approccio di delivery basato sull'AI a tutti i livelli del ciclo produttivo e come anticipava Simone dalla dalla realizzazione di asset proprietari che negli ultimi tre anni abbiamo realizzato come acceleratori dei progetti.
Speaker #3: La prima area è quella legata all'analytics ai dati e qua parliamo di realizzazione di agenti di agenti e di soluzioni di di generative AI e soluzioni di analytics e business intelligence.
Speaker #3: Realizziamo data platform, quindi dalla gestione alla manutenzione fino alla realizzazione anche di soluzioni innovative e di campagne management. E la terza area è quella delle soluzioni fintech, realizziamo soluzioni e piattaforme fintech verticali come per esempio il banking card email digital enabler platform come soluzione di pagamento di integrazione dei pagamenti piuttosto di soluzioni di di request to pay per la velocizzazione dei pagamenti digitali.
Speaker #3: Quarta area è tutta un'area di digitalizzazione delle applicazioni mobile e web. E l'ultima e terza area l'area un po' più tecnologica di gruppo è quella dell'automazione dei processi aziendali e del setup e la gestione degli ambienti cloud.
Speaker #3: Next. Il portfolio è caratterizzato da relazioni mediamente molto lunghe con i nostri clienti, realizzata anche mediante l'utilizzo di contratti multiyear e con una relazione molto lunga che abbiamo con i nostri clienti.
Speaker #3: Il modello di portfolio è molto semplice, abbiamo del puntiamo su clienti title one, sia pubblici che privati, come i quattro che presenteremo oggi. E poi abbiamo una verticalizzazione sui clienti tier 2, soprattutto in area nelle industry legate al banking e all'insurance.
Speaker #3: Come abbiamo fatto delle soluzioni verticali con cui riusciamo a collaborare efficacemente. Oggi presentiamo alcuni progetti che abbiamo fatto nelle in clienti come Poste Italiane, Team, PagoPA e Credit Agricolo.
Speaker #3: In Poste di fatto lavoriamo da ormai da più di 10 anni, facciamo progetti tipo basati sull'AI e anche molto innovativi. Aiutiamo Poste a realizzare appunto i modelli di analisi e modelli di agentificazione delle proprie piattaforme.
Speaker #3: E supportiamo supportiamo anche di fatto la formazione digitale. In Team lavoriamo in progetti un po' più business driven, gestiamo li supportiamo nella gestione di tutto il processo di campagne management e nella definizione del dell'analitiche legate al credito.
Speaker #3: E PagoPA è uno dei nostri clienti principali in ambito public public sector e lavoriamo ormai da quasi 4 anni nella realizzazione di progetti di integrazione e soluzioni di onboarding per la digitalizzazione dei pagamenti.
Speaker #3: Infine in Credit Agricolo gestiamo tutto lo stack e legato ai dati sia per quanto riguarda l'ambito della data platform sia per quanto riguarda l'ambito della customer value management, quindi l'analisi della clientela per l'ottimizzazione dei consumi piuttosto che della relazione.
Speaker #3: Diamo la prossima Simone. Quali sono le nostre aree distintive? Come abbiamo già anticipato nelle scorse slide, l'idea è quella di combinare delle degli skill distintivi su dati, AI e fintech andando però a realizzare piattaforme proprietarie soprattutto con l'utilizzo dell'AI in tutte le fasi del processo produttivo.
Speaker #3: Questo ci permette di rendere i nostri progetti molto efficaci in termini di tempo, di obiettivi di e di risultati, ma anche ci rende competitivi nel pricing perché l'utilizzo dell'AI è avendo delle soluzioni di accelerazione delle per con piattaforme proprietarie permette di abbattere i costi che abbiamo di setup.
Speaker #3: Le nostre piattaforme sono state logicamente riunite in raggruppate in tre macro gruppi. Le piattaforme che sono a supporto della della crescita del business. E qui abbiamo soluzioni di customer value management, abbiamo una nostra soluzione di agenti in campaign con cui riusciamo a a supportare tutto il processo di campaign management con l'utilizzo di agenti che automatizzano i processi di customer interaction.
Speaker #3: Abbiamo soluzioni di marketing intelligence e di sales forecasting. La seconda area in cui abbiamo abbiamo raggruppato le nostre piattaforme è l'area della delle piattaforme fintech.
Speaker #3: Qua come abbiamo già anticipato abbiamo una nostra soluzione di email digital enabler che permette di realizzare molto velocemente delle soluzioni di home banking e la gestione del wallet personale.
Speaker #3: Abbiamo delle soluzioni che abilitano l'accelerazione delle dei pagamenti elettronici mediante delle soluzioni di click to pay. che permettono di collegare velocemente le le carte di le carte di le carte di debito e di credito dei clienti a ai clienti ai nostri partner e poi abbiamo delle soluzioni di gestione delle piattaforme di credito e lending.
Speaker #3: L'ultima area su cui abbiamo investito per realizzare delle piattaforme proprietarie è quella dell'automazione delle delle dei processi aziendali. Qua abbiamo delle soluzioni che permettono di ottimizzare tutti i processi di operation delle delle grandi aziende soluzioni di automazione di processi di vario tipo soprattutto legati a gestione dei documenti e abbiamo anche una verticalizzazione per la gestione dei processi di procurement dei vari dei nostri clienti.
Speaker #3: Io ho finito con la con l'overview. Simone ti lascio la parola.
Speaker #1: Grazie mille Giuseppe. Era Giuseppe Sacova, il presidente economico di services complimenti a te e da tutto il team technology per l'ottimo semestre. E andiamo ora sull'e-commerce.
Speaker #1: Chiamo qui sul palco virtuale Luca Biancheri, Vice President E-commerce Services. Prego Luca.
Speaker #2: Grazie Simone. Buonasera. Buonasera a tutti. Io vorrei iniziare con una frase. L'e-commerce per noi è il punto in cui la tecnologia del gruppo diventa fatturato per il cliente.
Speaker #2: In breve continuiamo a fare quello che abbiamo fatto in questi anni, che sono quattro cose. In primo luogo costruiamo piattaforme enterprise con focus particolare su tecnologie Adobe, Shopify Plus, WordPress VIP e via discorrendo, che non vengono semplicemente installate e ma vengono personalizzate e integrate dentro gli ecosistemi complessi dei nostri clienti.
Speaker #2: Questa è una delle sfide più grandi che tutti i giorni ci ritroviamo ad effettuare. In secondo luogo lavoriamo su architetture composable e headless, che è il modo in cui oggi si costruisce un e-commerce destinato a scalare perché parliamo sempre di scalabilità nel business dei nostri clienti.
Speaker #2: E curiamo strategie, esperienze e conversione poiché il traffico che non converte diventa un costo per i nostri clienti e di conseguenza un problema. Infine posso dire che uno dei punti principali è che restiamo quindi tutte le attività di application management di presidio, di evoluzione continua su un mondo che per definizione lo sappiamo è molto business critical.
Speaker #2: E su questo ultimo punto mi fermo un secondo perché è proprio uno dei degli aspetti su cui su cui puntiamo di più. Infatti mentre il lancio di un sito, di un e-commerce è può essere considerato un progetto una tantum, il presidio diventa un canone.
Speaker #2: Ed è lì che questo business diventa prevedibile e diventa diciamo più più forte. Perché cresciamo fondamentalmente direi che le ragioni sono tre. Siamo tra tra i pochi, forse l'unico interlocutore che tiene insieme i concetti di e-commerce, marketing e platform come prima diceva Simone.
Speaker #2: E il cliente non deve coordinare n fornitori ed è anche uno dei motivi per cui spingiamo questo concetto del del growth orchestrator. Sappiamo infatti orchestrare casi complessi, modelli B2B2C, vendite assistite, integrazioni con CRM, billing che sono quelli dove i competitor si fermano.
Speaker #2: E lavoriamo inoltre con team specializzati e certificati. Questo da una parte protegge la qualità, dall'altra parte protegge il margine delle delle nostre attività, della nostra azienda.
Speaker #2: Next. Vi ho portato inoltre quattro progetti che abbiamo scelto perché in qualche modo raccontano quattro modi diversi di crescere. Il primo è Enel per il quale abbiamo vinto la gara per la gestione dei portali worldwide in RP con Deloitte, Lutec e Iberus.
Speaker #2: Il punto di questa case di questa referenza non è solo il contratto, il punto è che sediamo allo stesso tavolo di system integrator globali su perimetri, su un perimetro multicountry, quindi è molto importante, è stata una bella sfida, una bella soddisfazione.
Speaker #2: Secondo punto ENAV, anche qui abbiamo vinto una gara per la gestione per il rifacimento del portale di Deflight, il servizio per la gestione del traffico dei droni.
Speaker #2: E qui la parte importante è che siamo dentro un contesto molto regolato dove contano requisiti normativi, di affidabilità e di sicurezza che queste sono le credenziali che se volete ci aprono un po' la committenza istituzionale.
Speaker #2: Gli altri due invece sono clienti su cui abbiamo in qualche modo siamo cresciuti e abbiamo esteso il nostro perimetro, in particolare Vodafone per cui abbiamo lanciato la nuova piattaforma e-commerce, come sapete avevamo già tre clienti Fastweb, quindi adesso abbiamo lanciato e creato il nuovo e-commerce di Vodafone.
Speaker #2: Un e-commerce dove ci sono altissimi volumi fortissime integrazioni di sistemi del cliente ed è la prova che reggiamo la scala di un brand telco di di primissimo livello.
Speaker #2: E infine Luxottica, un brand con il quale lavoriamo già da diversi anni e per cui abbiamo esteso anche qui la collaborazione il lancio del sito di Alan Miclin è un esempio e ed è proprio l'esempio in cui la crescita non arriva dal mio guiz da un nuovo cliente, ma dal appunto dall'ampliamento del del perimetro su un cliente che già ci conosce e sa come lavoriamo e che ci ha dato ulteriori opportunità di business.
Speaker #2: E e se volete questo è esattamente il nostro modello. Sono due leve nuovi clienti enterprise da una parte, crescita del perimetro su clienti già attivi dall'altra.
Speaker #2: Quindi la prima porta titoli, porta sicuramente freschezza e cose nuove. La seconda invece porta la prevedibilità e l'estensione di di perimetri sui clienti su cui già lavoriamo.
Speaker #1: Grazie mille Luca. Era Luca Biancheri, Vice President E-commerce Services. es. Congratulazioni a te e a tutto il team per l'ottimo semestre. E la terza linea di business che da due semestri ha ripreso la crescita ed ora in poi proseguirà dato il riposizionamento e il mercato di riferimento marketing services do la parola a Alessio Angiolillo Vice President Marketing.
Speaker #1: Prego Alessio.
Speaker #3: Grazie Simone. Buon pomeriggio a tutti. Beh, diciamo che in un mercato frammentato con un outlook diciamo non proprio positivo, mi sto riferendo anche all'outlook allo scenario macroeconomico, come diceva il presidente il nostro CFO gli ultimi diciamo due semestri sono stati tendenzialmente positivi che ci fa ci fa rassicurare, ci rassicura che comunque il cammino che abbiamo intrapreso sta funzionando a maggior ragione il nuovo posizionamento di gruppo ha spinto decisamente la diciamo la la digital marketing, la biomarketing ad acquisire a capitalizzare quello che un po' era stato già in in già disegnato e indirizzato.
Speaker #3: Il marketing frammentato, all'interno di un overload informativo lato clienti e consumatori fa sì che i clienti lato advertising, quindi marketers chiedono sempre un sempre di più il di essere affiancati da strutture, organizzazioni con processi e metodologie precise e soprattutto che possano garantire un controllo dal dal trigger, quindi dal primo momento in cui parte un'attività di presidio, di comunicazione, soprattutto alla e poi fino alla misurazione.
Speaker #3: Per cui noi abbiamo grazie allo sviluppo sia interno ecco questo è anche il vantaggio del del dell'integrazione del gruppo grazie allo sviluppo chiaramente di una di un di un framework che si appoggia chiaramente su uno tra i più importanti LLM nel nel settore e del mercato abbiamo sviluppato il nostro framework.
Speaker #3: Stiamo continuando ovviamente perché abbiamo sviluppato non non si abbiamo sviluppato un AI framework che abbiamo creato il nostro growth orchestration framework che ci permette appunto di leggere proprio dal dalla lettura di dati di mercato quindi piattaforme social contenuti motori di ricerca e quant'altro integrandosi poi con quelli che sono i dati di prima parte del cliente quindi abilitiamo quindi tutto quello che è l'ascolto e la definizione costruzione di un di una strategia diciamo che non può più essere chiamata una strategia di comunicazione appunto una strategia di conversione ascolto e conversione.
Speaker #3: Tutto questo l'abbiamo fatto anche soprattutto dedicando alcuni soluzioni alcune soluzioni e prodotti decisamente verticali tipo ad esempio ne cito uno per per diciamo per tempo a disposizione lead scout che è una nostra piattaforma di anche qui di lead generation non è soltanto un attivo parte dalla parte dall'activation del media ma trasforma poi il tutto grazie all'integrazione dei dati di prima parte i segnali signals che noi rileviamo dal mercato e con chiaramente con i sistemi di marketing automation.
Speaker #3: Ripeto questo modello si basa su una gestione strategica unitaria, questo è importante, una solida infrastruttura tecnologica che abbiamo sviluppato in buona parte grazie ai colleghi, ai agli utilissimi colleghi della tech e a competenze che prima erano definite a silos oggi lavorano praticamente iperintegrate.
Speaker #3: E questo ci dà ci ha dato la possibilità negli ultimissimi diciamo nell'ultimissimo periodo di lavorare più di 70 clienti e 420 progetti potete immaginare è uno sforzo che umanamente non si può fare se non si giustamente supportati.
Speaker #3: Ma dove si trova Next Please? Dove si trova il valore del sistema? Il vantaggio dell'orchestrazione nasce dall'integrazione delle competenze lungo tutto il percorso, quindi dalla discovery della strategia quindi brand creatività lavorano insieme tutte le attività di misurazione la ottimizzazione anche leggevo l'altro giorno e l'abbiamo diciamo che siamo anche un po' portati avanti dell'importanza in questo momento della del del lancio engine optimization quindi dell'ottimizzazione quindi brand oggi hanno bisogno di di portare risposte quindi aprire delle conversazioni con gli utenti.
Speaker #3: Bene noi abbiamo visto un attimo prima e con questo abbiamo chiaramente creato diciamo un questo nuovo nuovo ecosistema. Che si regge su su ripeto su un'infrastruttura tecnologica semiproprietaria diciamo questo ma soprattutto su una forte integrazione di competenze e di obiettivo al cliente.
Speaker #3: Questo l'abbiamo messo in pratica nella prossima slide come vedremo direttamente su un cliente una telco una telco che aveva bisogno negli ultimi 12 bar 18 mesi non solo di riposizionarsi ma di di accelerare chiaramente un diciamo il il riposizionamento ma soprattutto accelerare i KPI di business.
Speaker #3: L'abbiamo fatto ecco questo grazie a un'integrazione fortissima sia con la parte di e-commerce ma sia sulla parte di di di tecnologi che ci ha portato quindi a lavorare nella nel perimetro del marketing ma a portare dei risultati senza con il contributo della parte tecnologica e-commerce.
Speaker #3: Quindi abbiamo costruito una vera un vero progetto di orchestration similmente nella nella nella successiva slide vedremo che abbiamo applicato mentre nel caso di Coop Voger dedicato al B2C in questo caso l'abbiamo dedicato a un cliente B2B molto importante nello sviluppo del diciamo del perimetro B2B sempre più aziende PMI soprattutto che dedicano grandissimi sforzi al presidio del mondo business to business hanno bisogno ecco di un'orchestrazione molto più puntuale in questo caso potete immaginare i i valori sono diversi rispetto a chi lavora sul mass market ma decisamente applicando nell'esempio di come applicando la stessa metodologia lo stesso approccio e la stessa diciamo le stesse strategie opportunamente dedicate customizzate funziona chiaramente per mercati diversi ma comunque coincidenti.
Speaker #3: Grazie mille. Grazie mille Alessio. Era Alessio Angiolillo. Vice President Marketing Services. Congratulazioni Alessio a te e a tutto il team per questa performance. Primo semestre più 10% ottimo.
Speaker #3: Benissimo. Abbiamo quindi capito cosa significa essere grow orchestrator perché abbiamo fatto questi numeri? Qual è il livello di qualità di profondità di ampiezza della nostra offerta e anche devo dire qual è la determinazione del nostro Vice President team.
Speaker #3: guardiamo questo semestre. Come come andremo a finire l'anno? Beh, allora il mercato di riferimento signori è estremamente favorevole. È un mercato che sta crescendo.
Speaker #3: Io ho avuto modo recentemente di scrivere un articolo che forse alcuni di voi hanno letto come mostro come la I non ha fatto altro che accelerare il mercato della IT.
Speaker #3: Perché per utilizzare la I devi aver compiuto tutta la digitalizzazione e devi avere tutti i dati disponibili e in mano. Vi faccio presente che ci saranno altri cinque 10 anni di investimenti massicci per fare in modo che ciò avvenga.
Speaker #3: Il mercato italiano mostra circa 10 miliardi di euro di investimenti dello scorso anno. Nel nostro mercato di riferimento 12.5 del 2028 14.9 nel 2030.
Speaker #3: Quindi diciamo contiamo su una crescita di mercato molto favorevole. Ora il nostro piano come abbiamo avuto modo di condividere col mercato prevede a fine anno fiscale 2027 48 il 52 milioni di di euro come fatturato durante questo esercizio.
Speaker #3: Con un EBITDA adjusted tra 9.5 e 11 milioni con un net income fra i 3 e i 4 milioni. Con un net debt sull'EBITDA in posizione a parità di perimetro sotto 0.5.
Speaker #3: Il primo semestre del 2026 rispetto al fiscal year 2025 mostra che siamo on track con questi risultati oltre a mostrare che onestamente abbiamo anticipato l'obiettivo dell'EBITDA margin del 20% come già devo dire la stampa ci sta riconoscendo press release sul mercato.
Speaker #3: Quindi diciamo siamo estremamente confident di essere on track sul numero 2027 e quindi come obiettivo per eliminare al 2027 sul 2026. Mh ricordatevi anche la stagionalità del business che vede gli ultimi trimestri importanti eccetera.
Speaker #3: La guidance ha sostanzialmente su questi due anni prevede la conferma dei numeri del 2027, quindi il target plan revenues a 48-52 milioni, EBITDA del 20% al 18.6 che era nel 2025 e con un enterprise value target to double.
Speaker #3: Ok? Cioè non solo come dicono le ricerche, come dice la logica, oggi il nostro titolo è meno di quattro volte l'EBITDA, quindi diciamo non porterà unica.
Speaker #3: Ora fintech solution come New Grow Engine, financial discipline che procederà in modo importante, ma anche spazio per l'M&A. È evidente che siamo perennemente attivi in tal senso.
Speaker #3: E stiamo guardando molti dossier e vorremmo essere concreti nel breve. Ok? Ehm diciamo che un mercato come avete visto favorevole, un repositioning estremamente di successo e completo guardiamo al piano industriale, al 2027 con grande tranquillità e ci sembra molto vicino.
Speaker #3: È un 2026 che sarà un passo intermedio verso il piano estremamente in linea con diciamo le nostre performance stagionali e diciamo in linea con un H1 di estremo successo.
Speaker #3: Quindi siamo estremamente confidence che il 2026 sarà un anno di crescita e di grande profitabilità. A questo punto io ringrazio tutti voi questa bellissima semestrale che è stata fatta.
Speaker #3: Ringrazio il nostro CFO Virginia Scardia, Giuseppe Sacco, Alessio Angiolillo, Luca Biancheri, non solo per ovviamente per essere qui presenti, ma per aver realizzato tutto questo.
Speaker #3: diciamo con grande spirito di corpo e passione. Grazie a tutti. Vi ricordo che il documento è presente sul nostro sito. Anche il video sarà presente sul nostro sito.
Speaker #3: Sono disponibili per approfondimenti one to one, io e il team quando volete. Vi saluto e vi auguro un buon proseguimento di pomeriggio. Buon lavoro a tutti.
